Tutti possiamo correre il rischio di essere felici

EFT E LA FIBROMIALGIA La rimozione di un trauma e i miei primi 30 giorni con EFT

Sono Elena  ho 48 anni, da due anni mi è stata diagnosticata la fibromialgia ma è da quasi 10 anni che soffro di dolore cronico senza una spiegazione medica. 

A settembre di quest’anno, per puro caso vengo a conoscenza dell’esistenza di Fabiola, donna meravigliosa, e di EFT. Un mese dopo ho deciso di incontrare Fabiola per fare subito due trattamenti e poco tempo dopo, con Fabiola e altre partecipanti ho fatto il mio corso di EFT di I livello. 

Quindi, dal corso, sono trascorsi 30 giorni, pratico EFT, faccio i trattamenti regolarmente e pratico EFT anche da sola, quotidianamente.

Pochi giorni fa, in un trattamento, ho affrontato e rimosso con Fabiola un trauma di abuso a sfondo sessuale, e l’abuso di potere da parte di un medico.

Prima del trattamento il mio mal di schiena si manifestava, spesso e volentieri, con questo tipo di dolore: un dolore simile a due chiodi neri conficcati a fianco della spina dorsale. Quando arrivava questo male non avevo pace, non c’era modo di farlo passare o solo calmare. 

Dopo, rimosso il trauma,il senso di liberazione e di rilassamento che mi hanno accompagnata fino alla fine della giornata, sono difficili da descrivere. Ho riposato come se non ci fosse un domani ma soprattutto SENZA DOLORE. Per ora è passata già una settimana e io, quel tipo di dolore, non l’ho più sentito!!

Ripensando al lavoro fatto mi è venuta in mente l’immagine di un film, The Mission, Uno dei protagonisti (Robert De Niro), per espiare una colpa, aveva deciso di partire con una missione cristiana, in Sud America, portandosi appresso un fardello di corda pieno di ferraglia che gli avrebbe ricordato tutti i giorni il suo non essere degno di vivere normalmente, di essere accettato, di essere amato, di essere perdonato, di perdonarsi e il suo dovere di punirsi tutti i giorni. Alla fine l'altro protagonista del film, un missionario, per salvargli letteralmente la vita, taglia la corda del fardello.

Il messaggio simbolico è emozionante.

Un po’ mi sono sentita così, come nel film...

Per me il mattino è il mio momento EFT irrinunciabile. Qualsiasi cosa io abbia, EFT riesce a placare, a volte di più a volte di meno, i miei turbamenti (ansia, paura, angoscia...) e la mia mattina inizia meglio. Il dolore è diventato più sopportabile e la sopportabilità dura più a lungo; inoltre sono riuscita ad allungare di quasi un’ora il tempo del sonno. 

Il pomeriggio pratico EFT solo qualche volta; per quel che mi riguarda tempo e condizioni lavorative non mi aiutano. Ma, ho intenzione di creare un posto, nel mio ufficio, molto gradevole, dove passare il tempo della pausa pranzo e non stressarmi con viaggi di andata e ritorno tra casa e ufficio. Al momento è solo un’intenzione ma la concretizzerò presto. 

La sera, resta ancora il momento più faticoso anche se ultimamente non è più sempre così. Quando va bene riesco a gestire il dolore con EFT. Quando va male è complicato lavorarci da sola.... sento di avere ancora una serie di pensieri, a volte disturbanti, che ho difficoltà a gestire. 

Però, dopo 30 giorni posso affermare che: 

- il male ai muscoli, a parte alcune eccezioni in cui sono sottoposta a forti stress, è migliorato tantissimo; e “anche se schiena,  ossa, e gamba si fanno ancora sentire”, in alcuni momenti mi sento graziata... come il protagonista del film. Questo, prima di EFT non accadeva;

- l’umore forse è il cambiamento più grande ed evidente; per quasi tutti questi giorni è stato speciale (io sono più ottimista, più sorridente e raggiante) soprattutto ho ritrovato quella parte di me che ha una fiducia quasi sfacciata nella vita.